Assegno Maternità

È un contributo economico riservato alle madri residenti italiane, comunitarie o extra-comunitarie in possesso della carta di soggiorno ed esenti da qualsiasi altro trattamento previdenziale di maternità, la cui domanda deve essere depositata presso l'Ufficio Promozione della persona della famiglia e della società entro sei mesi dalla data del parto.

 

Cos'è

è un assegno a favore delle madri, per ogni figlio nato, adottato o in affidamento preadottivo nel corso del 1° anno di vita del bambino (circa € 300,00 mensili erogato per 5 mensilità).
 

Destinatari

  •  Le madri residenti – cittadine italiane, comunitarie o extra comunitarie in possesso della carta di soggiorno, che però non beneficiano di nessun trattamento previdenziale di maternità. Le madri cittadine extracomunitarie in possesso dello status di rifugiate politiche che non beneficiano di nessun trattamento previdenziale di maternità
  • Le madri residenti – che godano dell’assegno di maternità in misura inferiore all’importo previsto dalla Legge per il suddetto assegno (l’importo si aggira intorno alle 300,00€ riconosciuto per 5 mensilità ma varia di anno in anno) per ogni figlio nato, adottato o in affidamento preadottivo nel corso dell’anno al netto di eventuali trattamenti previdenziali od economici di maternità già spettanti o percepiti nel periodo di astensione obbligatoria
  • In mancanza della donna i soggetti di cui all’art. 11 comma1 lettere a), b), e c) del D.M. N. 452/2000. 
Il nucleo familiare della richiedente dovrà disporre di risorse economiche non superiori al valore dell'indicatore della situazione economica (ISE) corrispondente, per nuclei familiari composti da tre componenti è pari a circa €. 32.448,22 , valore che aumenterà per nuclei di 4 o più persone e che veria di anno in anno .
 

Cosa occorre

E’ necessario INNANZITUTTO:
  1. ENTRO I 6 MESI DALLA DATA DEL PARTO compilare apposita domanda disponibile presso l’Ufficio Promozione della Persona della Famiglia e della Società. LE DOMANDE PRIVE DEL PROTOCOLLO COMUNALE NON VERRANO POI RICONOSCIUTE VALIDE.
  2. andare al CAF indicato dal comune (convenzionato) con la documentazione necessaria per elaborare l’I.S.E.E. .
Il CAF trasmetterà la pratica ad INPS che erogherà l’importo dovuto.
 
 

Documenti