Matrimonio civile

La celebrazione del matrimonio civile è disciplinata dagli artt. 106-113 del codice civile oltre alla specifica disciplina contenuta negli artt. 63-70 dell’Ordinamento di stato civile.

 

Come

Il matrimonio civile è celebrato davanti al Sindaco, decorsi tre giorni dal termine di esposizione della pubblicazione (8 giorni consecutivi) e non oltre 180 giorni dalla stessa.

Per giustificati motivi la celebrazione può anche effettuarsi in un comune diverso da quello in cui è stata richiesta la pubblicazione, previa delega scritta rilasciata da quaest’ultimo.

Nel giorno concordato gli sposi debbono presentarsi in Comune, in una sala aperta al pubblico, e, alla presenza dei testimoni, dopo aver ascoltato la lettura degli artt. 143, 144 e 147 del codice civile, devono manifestare il proprio consenso matrimoniale, dichiarando di prendersi rispettivamente come marito e come moglie.
L’ufficiale celebrante, dopo aver ricevuto il consenso reciproco degli sposi ed aver pubblicamente proclamato la loro unione, iscrive nei registri le dichiarazioni dei coniugi, consistenti:
  1. nella manifestazione del consenso matrimoniale;
  2. nell’eventuale riconoscimento di figli naturali;
  3. nell’eventuale scelta del regime della separazione dei beni
ed infine sottoscrive l’atto unitamente agli sposi e ai testimoni.
 

A chi rivolgersi

Alla sede del Servizio Anagrafe.