Contenuto principale

Messaggio di avviso

Questo sito usa cookie di analytics per raccogliere dati in forma aggregata e cookie di terze parti per migliorare l'esperienza utente Se decidi di continuare la navigazione accetta il loro uso.
Per ulteriori informazioni Clicca qui

Venerdì, 22 December 2017 10:57

Area Famiglia e Minori

L'area Famiglia del Settore Promozione della Persona, Famiglia e Società attiva interventi e servizi di sostegno alla famiglia favorendo la naturale funzione di crescita educativa dei figli. I servizi/interventi attivi sono:

Tutela Minori

Il servizio consiste in interventi di sostegno a minori e nuclei familiari svolti da un'assistente sociale e da una psicologa. Si tratta in particolare di situazioni sottoposte all'Autorità Giudiziaria (Tribunale per i Minorenni, Tribunale Ordinario), per i quali vengono effettuate indagini psico-sociali, come anche di minori e famiglie rivoltesi spontaneamente al Ufficio Servizi Sociali o segnalati da altri enti operanti sul territorio (es. scuole). L'équipe Tutela Minori si occupa, infine, della valutazione delle aspiranti coppie adottive ed affidatarie.

Assegno al nucleo familiare con tre figli a carico

Si tratta di un Contributo erogato da INPS che è destinato alle famiglie con 3 o più figli minori anche adottivi.

Destinatari:

  • Nuclei familiari, cittadini italiani e comunitari residenti, con 3 o più figli minori anche adottivi.
  • L'assegno per le famiglie con almeno tre figli minori, di cui all'art. 65 L. 448/1998, spetta, oltre che ai cittadini italiani e ai cittadini UE residenti e ai loro familiari stranieri con diritto di soggiorno, anche agli stranieri titolari di permesso CE per soggiornanti di lungo periodo.
  • Nuclei famigliari stranieri ai quali sia stato riconosciuto lo status di rifugiato politico (circolare INPS N.9 del 22/01/2010 in riferimento art. 27 Dl.gvo 251/07)
  • Il nucleo familiare del richiedente dovrà disporre di risorse economiche non superiori al valore dell'indicatore della situazione economica (ISE) corrispondente, valore che aumenterà per nuclei di 6 o più persone e che potrà variare di anno in anno .

Rivolgersi al Settore Promozione della Persona, della Famiglia e della Società, poi attraverso un CAF convenzionato con il Comune, la pratica verrà trasmessa ad INPS che provvederà ad erogare le somme dovute.

Cosa occorre

  • 1) ENTRO IL 31 GENNAIO DELL’ANNO SUCCESSIVO , compilare apposita domanda.LE DOMANDE PRIVE DEL PROTOCOLLO COMUNALE NON VERRANO POI RICONOSCIUTE VALIDE.
  • 2) Andare al CAF indicato dal comune (convenzionato) con la documentazione necessaria per elaborare l’I.S.E.E.
  • 3) Il CAF trasmetterà la pratica ad INPS che erogherà l’importo dovuto.

 

Assegno di maternità

E' un assegno a favore delle madri, per ogni figlio nato, adottato o in affidamento preadottivo

Destinatari:

  • Le madri residenti – cittadine italiane, comunitarie o extra comunitarie in possesso della carta di soggiorno, che però non beneficiano di nessun trattamento previdenziale di maternità. Le madri cittadine extracomunitarie in possesso dello status di rifugiate politiche che non beneficiano di nessun trattamento previdenziale di maternità (art. 27 Dl.gvo 251/07)
  • Le madri residenti – che godano dell’assegno di maternità in misura inferiore all’importo previsto dalla Legge per il suddetto assegno (l’importo si aggira intorno alle 300,00 € riconosciuto per 5 mensilità ma varia di anno in anno) per ogni figlio nato, adottato o in affidamento preadottivo nel corso dell’anno al netto di eventuali trattamenti previdenziali od economici di maternità già spettanti o percepiti nel periodo di astensione obbligatoria.
  • In mancanza della donna i soggetti di cui all’art. 11 comma 1 lettere a), b), e c) del D.M. N. 452/2000

Il nucleo familiare della richiedente dovrà disporre di risorse economiche non superiori al valore dell'indicatore della situazione economica (ISEE) corrispondente valore che aumenterà per nuclei di 4 o più persone e che varia di anno in anno.

Rivolgersi al Settore Promozione della Persona, della Famiglia e della Società: in seguito attraverso un CAF convenzionato con il Comune, la pratica verrà trasmessa ad INPS che provvederà ad erogare le somme dovute.

Cosa occorre

  • Entro i 6 mesi dalla data del parto, compilare apposita domanda. LE DOMANDE PRIVE DEL PROTOCOLLO COMUNALE NON VERRANNO POI RICONOSCIUTE VALIDE
  • Andare al CAF indicato dal comune (convenzionato) con la documentazione necessaria per elaborare l’I.S.E.E. .
  • Il CAF trasmetterà la pratica all' INPS , che erogherà l’importo dovuto.

Adozione / Affido

Il servizio si occupa della valutazione delle famiglie che fanno domanda di adozione al Tribunale per i Minorenni e delle famiglie o delle famiglie che fanno domando di Affido familiare.

L’ADOZIONE

  • Chi ne ha diritto? i minori italiani e stranieri (di età compresa tra 0 e 18 anni) in stato di adottabilità perché privi di assistenza morale e materiale da parte dei genitori o dei parenti tenuti a provvedervi.
  • Chi può adottare? Coniugi uniti in matrimonio da almeno tre anni, con o senza figli e i coniugi che hanno convissuto in modo stabile e continuativo prima del matrimonio per almeno tre anni.
  • Limiti di età dei coniugi: deve superare di almeno 18 anni e non più di 45 anni l’età del figlio adottato.

Enti coinvolti:

  • Adozione di minori italiani: la domanda và rivolta ad uno o più Tribunali per i Minorenni, ha validità triennale.
  • Adozione di minori stranieri: la domanda và rivolta al Tribunale per i Minorenni di riferimento rispetto al luogo di residenza degli adottanti.

L’AFFIDAMENTO FAMILIARE

  • Chi ne ha diritto? I bambini e i ragazzi che si trovano nell’impossibilità temporanea di rimanere nella loro famiglia.
  • Chi può accogliere i bambini/ragazzi in affidamento? Le famiglie, preferibilmente con figli minori, o le persone singole che possono garantire al minore il mantenimento, l’educazione e le relazioni affettive di cui ha bisogno.

Sostegno alla famiglia

Il servizio Sostegno alla famiglia, gestito da una Psicologa e un’Assistente Sociale, offre consulenza ai genitori che, nell’esercizio dei propri compiti educativi, incontrano difficoltà e sentono il bisogno di avere un parere specialistico in merito.

PROGETTI SPECIFICI A SOSTEGNO DELLE FAMIGLIE:

  • Progetti di educazione alla genitorialità realizzati attraverso cicli di conferenze gestite da una Psicologa.
  • Sportello psicologico per insegnanti e genitori delle scuole elementari, materna e media, su richiesta della Scuola e gestito da una Psicologa.

 

DOVE RIVOLGERSI:

Presso il Settore Promozione della Persona, della Famiglia e della Società 
sito in Piazza Aldo Moro,1 nei giorni di Lunedì e Venerdì dalle 9.30 alle 12.30 e il Martedì e il Giovedì dopo le 16:00 alle 18:00
Telefono: 02 965 12405 
Indirizzo mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Il servizio lavora su appuntamento: è pertanto necessario chiamare il numero 02 965 12 405 per fissare un incontro

Documentazione

folder Famiglia e Minori